-Mi scusi, posso?
-E’ libero, prego.
- Senta, non è che per caso lei fuma?
- No.
- Ah…non è che per caso sa se c’è un posto dove fumare su questo treno? Sò molto nervosa non ce la faccio ad aspettare la prossima fermata…
- Guardi, non credo ci sia possibilità.
- Sa, è che c’ho un provino alle tre. Io non è che la conosco bene la città. Me aggito subbito poi. Tipo co la dizione no? Che devo sta lì a controllare…le doppie..quelle cose là… Secondo lei si sente di dove sono io?
- Di dov’è?
- No, dico indovini lei. Si sente?
- Provincia di Roma?
- Si Albano. Senta lei mi sembra un signore distinto, gentile, non è che se mi sporgo un attimino fuori e non affumico mi fa fare una tiratina?
- Sono allergico al fumo.
- Ah. Vabbè scusi.
- …
- L’ho disturbata vero? Stava leggendo? Io non ce riesco sul treno, me prende una cosa allo stomaco, tipo qua boh. Che libro è?
- Le Vite del Vasari.
- Non l’ho mai sentito. Bello?
- Interessante.
- Io vado pazza per le storie d’amore. Quelle un po’ assurde, che ne so, che fanno cose strane, che stanno in posti diversi.
- Capisco.
- A lei non gli piacciono le storie d’amore?
- Si, certo, dipende.
- Il ragazzo mio m’ha regalato un libro d’un giapponese. Bello proprio, romantico. Poi è fino non è tipo quei mattoni pesanti. Però ancora non l’ho finito.
- Fa bene a leggere.
- Si però la professoressa mia ci fa fare le relazioni. L’anno prossimo c’ho l’esame.
- La maturità?
- Si. Però io ce l’ho già diciott’anni. Perché m’hanno bocciato in secondo che andavo male a scienze. Che ridicoli.
- E poi che farà?
- E poi boh, faccio provini tipo oggi che c’ho il casting per Lulook. Senta io devo andare, aspetti ce l’ho scritto qua…ecco… a via Ezio. Che faccio?
- Ah…scenda a Lepanto con la metro, poi chieda, ma è vicino.
- Ok grazie. Tanto vabbè ci vado con un’amica mia che fa il provino pure lei, mi viene a prendere a Termini e c’andiamo insieme. Ma meglio che chiedo perché è poco pratica pure lei!
- Bene.
- Lei l’ha già fatti vari provini eh. Dice che a quello di oggi ci dovrebbe stare uno proprio stronzo… oddio scusi, m’è scappata.
- Già lo conosce la sua amica?
- Si, pare che è uno di quelli sa, vabbè dicono che l’ambiente è così eh, i compromessi, ste cose qua…però come dì…di questi un po’…puttanieri ecco.
- Ah. E lei ci va lo stesso?
- Vabbè che fai non ci vai? Che se gli aerei cascano non li prendi? Io voglio assolutamente sfondare, mo vediamo com’è la situazione. Poi insomma è Lulook capito, mica sconosciuti.
- Faccia attenzione però.
- Si ma lo so.
- Sicura?
- Beh di questo di Lulook dicono che è un vecchio porco, però è accreditato, sta proprio nel giro capito. Che devi fa… Insomma se c’è da fare la carina la fai. Però sempre nei limiti.
- …
- Senta me fa un favore? Mi tiene questo un attimo? Che mi rimetto la matita...che con una mano lo specchio non lo so regge.
- Mi dia.
- Grazie eh. Sto rimediata qua sul treno, meno male che lei è così gentile. Ma io sono...come se dice... fisionomista, lei si vede proprio che è perbene. Ste matite sbavano sotto dopo due orette...
- Starebbe bene anche senza, forse.
- No troppo sciapa. Lo sguardo lo devi valorizzare capito. Cioè, se hai l'occhio fatto bene rimani impressa.
- Anche questo è vero.
- Calcola che se fai colpo su Girardelli ( si chiama così questo di Lulook) hai svoltato, vabbè che è stronzo ma ti presenta a destra e manca, lavora un po’ con tutti lui.
- Beh allora buona fortuna.
- Grazie! Però non si dice. Meglio in bocca al lupo o in cu...vabbè ha capito! Ma lei che lavoro fa?
- Io? Eheheh…
- Perché ride?
- Faccio il direttore di castings.
- Daaaiii…non ci credo!!Assurdo!!! E per quale agenzia?
