Non potendo passare a fare gli auguri in ogni blog lascio qui per tutti voi i miei auguri più sinceri di Buon Natale, che sia pieno di serenità e anche un nuovo inizio per tutto quello che volete realizzare, sia dentro che fuori!!
E visto che quest'anno, a causa dell'ingombrante presenza degli operai che finalmente se ne sono andati solo 4 giorni fa
, il presepio l'abbiamo finito con le occhiaie stanotte alle 4 (!!!) direi che è il caso di postare qualche foto 
Devo dire che è stato bellissimo stare tutti e quattro ( intendo mamma, papà, mia sorella ed io) lì intorno ad ingegnarci su come renderlo più bello e (milagro! milagro!) senza nemmeno litigare! eheheh
Questo è Natale. Altro che Motta
E' tutto polistirolo, gesso, sabbia del mare, muschio, tanta tanta colla a caldo (fa fare miracoli!mamma s'era esaltata, l'altro giorno girava per casa con la pistola voleva incollare tutto!), sughero, lo sfondo dipinto da Valentina, cartone e qualsiasi altra cosa rimediata che ci capitasse sottomano da reinterpretare in chiave mini!
Maria e Giuseppe con mangiatoia rigorosamente vuota (ancora per poche ore)
Quest'anno è arrivato anche l'oste panzone
fuori porta invece c'è il mercato
e questo è un pezzo della casa arredata dei tirchioni che non ospitano Giuseppe e Maria che si sono accampati fuori
per ultimo una visione quasi d'insieme, dico quasi perchè è troppo grande non entrava in una foto!
Vi piace? Immodestamente sono proprio soddisfatta!!!
BUON NATALE A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!
Ombretta
Povero blog, ti sto trascurando...
avrei molte cose da scrivere, ma ho un'evidente paresi cerebrale che me lo impedisce. Quello che ho prodotto su carta è oscuro, tormentanto e assolutamente deprimente e mal si addice a questo periodo scintillante, quindi ho evitato di riportarlo qui.
Questa mia confessione non dovrebber essere letta dal mio studente numero 1 (num. 1 perchè è unico) che sta frequentando il mio "Master in spirito natalizio", un corso iniziato il primo dicembre e che terminerà il 6 gennaio con una prova d'esame difficilissima (il 24 dicembre invece ci sarà un esonero di prova).
Ho scoperto con orrore e conseguente accapponatura di pelle, che il mio dolce tesoro, la metà della mela, la luce dei miei occhi e il faro del mio cammino, è alquanto carente in fatto di allegria natalizia. Faceva QUASI parte della schiera (sempre più folta ahimè!) dei malefici detrattori del Natale, quelli che non vedono l'ora che passi, che criticano tutto, che pronunciano la storica frase "Odio il Natale, che ipocrisia che debbano essere tutti buoni e felici per forza", che si squagliano corrosi dalla luce delle decorazioni, hanno esantemi da vischio, ti guardano con occhio torvo se sorridi, causano corto circuiti al loro passaggio e sono riconoscibili da un alone nero che li avvolge come quello viola della vecchissima pubblicità dell'aids.
Bene, i primi sintomi che ho riscontrato in lui sono state frasi come "Ah, che palle, ma perchè deve venire Natale, NON HO TEMPO, mi devo ammazzare per fare i regali", oppure "Mmm, no, non mi viene in mente nessuna canzone di Natale non me le ricordo" e ancora "No, io odio giocare a carte, mi mette di cattivo umore", o anche "No, il presepio a casa mia non si fa, giusto se va a mia madre" etc etc .
AAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRGGGGGGGHHHHHHHHHHH!!!
Terribile.
Sono stata sul punto di lasciarlo. Poi, mossa a compassione, ho cercato di redimere questa povera anima perduta. Così è iniziato il master.
Per prima cosa l'ho fornito con amore di un calendario dell'avvento. Ogni mattina, frustino alla mano, lo interrogo su cosa ha trovato nella casellina per assicurarmi che la apra. Pensandomi, ovviamente. Anche io ho il mio calendario, tridimensionale e tedesco, bellissimo davvero e che mi ha regalato lui (già stava migliorando!). L'avvento è un momento importantissimo e che in qualche modo va sottolineato. Forse è la parte più bella del Natale, come della vita in generale: l'attesa.
Poi sono arrivate le canzoni natalizie (grazie emule!). E dai cinesi -perchè il portafoglio piange- gli ho comprato alberello e puntale, mentre le decorazioni e le lucette le abbiamo cercate insieme. Siamo usciti sottobraccio per fare i primi regali e non si è stressato (a parte il momento del cercare parcheggio). Abbiamo preso un mini presepino da mettere nella sua stanza e ieri ho visto che dietro aveva disegnato a mano perfino lo sfondo, particolare che mi ha sconquassata di commozione.
Questa sera lo porto al concerto di Natale e poi a fare un giro tra le bancarelle natalizie a piazza Navona. Penso che (ma non fateglielo sapere ancora!) alla fine sarà promosso a pieni voti.
Seriamente (oddio che significa questa parola?) parlando, io alla fine sono quasi d'accordo con i menagrami antinatalizi quando criticano il Natale. Perchè criticano l'apparenza del Natale, quella che stucca. Il Natale dovrebbe essere la festa per eccellenza di chi crede realmente in quello che si festeggia, poi può anche diventare una festa della famiglia, per stare insieme, per essere buoni bla bla, ma è diverso. Mi sembra superfluo ricordare CHI si festeggia il 24 notte. Però guardandomi in giro non mi sembra più tanto superfluo. E' come avere a disposizione un pasticcino bellissimo e mangiarne solo la glassa, lasciando la parte più buona. Sarà bella, colorata, dolce ma poco dopo stomaca. Anche un Natale di soli regali,lucette, pandori e panettoni fa lo stesso effetto.
Ora, tornando all'inizio del post in cui confesso i miei recenti momenti di super negatività, vi starete domandando: a) perchè se pensi queste cose hai dei momentacci? b) con quale faccia allora puoi infondergli lo spirito natalizio?
Posso eccome. Sono donna. E ciclotimica. Posso benissimo 
Ho deciso di postare questo mio pezzo di due anni fa perchè la situazione non è cambiata di una virgola.


o anche



geniale!e’ Archimede Pitagorico questo!)



(in quanto amante dell'arte vi prego di non addentare gli stucchi decorativi)