
ci sarebbero tanti buoni motivi per piangere... per esempio il fatto che mi sono persa un orecchino, che mi si è intaccata un'unghia, che tra poco inizia sanremo (anzi, sento la voce di super Pippo in cucina tra i rumori di padelle), che c'è appena stata un'edizione straordinaria del tg per dire che il governo ha ottenuto la fiducia e quindi mi viene da chiedermi che senso abbia avuto tutto questo baraccone di si poi no poi si poi si poi no e bla bla bla (fermatemi le dita)...PERO'...il motivo SERISSIMO per cui piango è perchè chiedo a qualche anima pia che mi spieghi come si fanno a mettere le immagini nei commenti agli altri...
Oggi la mia adorata, mezza matta, vecchia zitella, un pò mafiosetta gatta che vedete languidamente sdraiata sul tavolo stile Paolina Borghese, dovrà affrontare l'ecocardiogramma e l'ecografia addominale e renale...il suo cuoricino non va bene, così come i reni...sarà che si è stressata a fare troppe lotte con me e mia sorella o a schiaffeggiare il cane per ristabilire la supremazia in casa...o semplicemente che a 14 anni comincia ad essere anzianotta...beh tornerà a casa pelata perchè la dovranno rasare
Poi a seconda del risultato comincerà la cura. Ma io sono sicura che andrà tutto bene, perchè Chicca di vite ne ha sprecata soltanto una quando è precipitata dal sesto piano e non si è fatta niente...per cui ne ha ancora 8! (o 6?)
V'ho fregato eh???
Ma che meraviglia io direi che avrebbero potuto anche darle qualcosina di più...se per caso fosse insoddisfatta e se ne tornasse in Svizzera come faremmo ad andare avanti senza questa perla???
Due amanti felici fanno un solo pane,
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'uniscono,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
È la felicità una torre trasparente.
L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.
Pablo Neruda

Ieri mattina moooolto spontaneamente
ho accompagnato mamma a fare la spesa... inutile dire che l'impresa mastodontica ha richiesto un notevole impiego di energie e ha messo a dura prova la mia IMpazienza, viste le 3 ore e le 4 tappe diverse... Non sarei sicuramente sopravvissuta se non mi fossi imbattuta in un magico banchetto al mercato. Tra borse orribili a 10 euro(ladri!), completini sexy leopardati e scarpe a 5 euro è sbocciata una montagna di libri... Quale colomba,dal disio chiamata, con l'ali alzate e ferme al dolce nido...son venuta per l'aere dal voler fare acquisti portata...
Mentre rovistavo tra i fratellini dei tre fortunati prescelti che vedete qui sopra, il marocchino (o giù di lì credo, i tratti e i colori erano quelli) mi ha sorriso con bei denti bianchi...e mi sono chiesta se fosse consapevole di trovarsi in mezzo a una montagna di nomi, di parole e di sudore, di civiltà, di veri e propri giganti, di tesori da 2 euro e 50 l'uno.
Andavo di fretta e ne ho presi soltanto tre.Ora me li rimiro e penso che...Certo che quei 6 euro potevo anche impiegarli meglio...che ne so...un bel menù al mac donald's...ahahahah
P.s. Se non avrete più notizie di me sarà perchè George de La Tour, inferocito con me perchè gli ho assassinato il meraviglioso effetto luministico con flash, probabilmente sarà resuscitato apposta per farmi fuori.

Siccome scrivo un blog sono megalomane.
E per essere coerente con questo incontestabile assioma adesso vi delizio con la mia multiforme effigie...
Quale sarà la versione originale???

Vabbè su, ieri era martedì grasso!!!
A volte certe giornate sono un balletto su un palcoscenico di Ionesco.
Vorrei versare due lacrime e quattro parole per celebrare la ormai definitiva scomparsa di Giovanni.
Eccolo qui poverino. evidentemente sapeva che prima o poi sarebbe andata così, lo si vede dalla faccia smunta e dallo sguardo decisamente un pò triste:
Forse se lo sentiva che un giorno o l'altro chi avesse cercato di essergli amico sarebbe stato criticato,se non deriso. Non a caso il titolo del suo famoso trattato fu appunto "Trattato di Messer Giovanni Della Casa, nel quale sotto la persona d’un vecchio idiota ammaestrante un suo giovinetto, si ragiona dei modi che si debbono o tenere o schifare nella comune conversazione, cognominato Galateo ovvero dei costumi)"
Mi sento una vecchia idiota. Anzi, un perfettina vecchia idiota. D'altra parte non essendo al passo coi tempi, non ho capito che con gli amici in nome della confidenza è del tutto superfluo mantenere la buona educazione e il rispetto. Anzi, "ci si sforza" di essere educati e chi lo fa naturalmente è una rottura di scatole.
Caro Giovanni, da lassù vienimi a recuperare perchè sono sommersa da scatoloni rotti.
Buon San Valentino a tutti... e specialmente a te, amore
Se devi amarmi, altro non sia il motivo
che il piacere di amare.
Non dire
"L'amo per il suo sorriso - lo sguardo -
il parlare garbato, - o quel curioso
modo di pensare che mi si addice
o perchè un giorno mi stordì di piacere".
Le cose si possono confondere, Amore,
possono cambiare, e questo amore ben fatto
potrà vanificarsi. Non amarmi neppure
per la dolce pietà che asciuga la mia guancia,
diventerebbe odiosa
fino a fermare il pianto e a perderti così.
Amami nel piacere di amare, che così solo
sarà per te amore eterno.
Elizabeth Barret Browning
Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo tra le braccia
Sono in fase romantica
, Prevert ci stava tutto!
(particolare da La tempesta di Giorgione,1507-8)
Ieri sera è arrivata una tempesta inaspettata. Mi ha travolto, come solo una dichiarazione d'amore di qualcuno che hai amato davvero può fare. L'avevo sognata, desiderata, avevo sperato di non sbagliarmi nel ritenere falso il fatto che non mi amasse. Sono stata esaudita. Ma proprio nel momento in cui dopo tanto dolore e silenzio il mio cuore ha iniziato a risvegliarsi e ad essere occupato da qualcun altro. Forse sono arrivata nella fase in cui la tempesta può toccarti, ma non distruggerti come prima.
Mi è venuta in mente questa poesia della Dickinsons sul temporale. Mi sento la casa salva con l'albero squarciato.
| The Wind begun to knead the Grass - As Women do a Dough - He flung a Hand full at the Plain - A Hand full at the Sky - The Leaves unhooked themselves from Trees - And started all abroad - The Dust did scoop itself like Hands - And throw away the Road - The Wagons quickened on the Street - The Thunders gossiped low - The Lightning showed a Yellow Head - And then a livid Toe - The Birds put up the Bars to Nests - The Cattle flung to Barns - Then came one drop of Giant Rain - And then, as if the Hands That held the Dams - had parted hold - The Waters Wrecked the Sky - But overlooked my Father's House - Just Quartering a Tree - |
Il Vento cominciò a mescolare l'Erba - Come Donne un Impasto - Gettò una Manciata alla Pianura - Una Manciata al Cielo - Le Foglie si sganciarono dagli Alberi - E si sparsero tutt'intorno - La Polvere si raccolse come Mani - E spazzò via la Strada - I Carri si affrettarono sulla Via - I Tuoni chiacchieravano cupi - Il Lampo mostrò una Testa Gialla - E poi un livido Piede - Gli Uccelli misero le Sbarre ai Nidi - Il Bestiame si gettò nelle Stalle - Poi arrivò una goccia di Pioggia Gigante - E poi, come se le Mani Che tenevano le Dighe - avessero lasciato la presa - Le Acque Devastarono il Cielo - Ma risparmiarono la Casa di mio Padre - Squarciando appena un Albero - |